domenica 12 agosto 2012

Sob!

Ci son giorni in cui per una carezza mi venderei intero.
Giorni come questo ad esempio.
Mi dovrò accontentare dei pugni di Cammarelle in televisione.
Sob!

sabato 11 agosto 2012

Certezze serali

 Stasera dopo aver parlato al telefono con il mio migliore amico, non ho più dubbi sul futuro che attende noi giovani.
Capodogli e balene alla deriva.
Questo sarà il nostro destino.
Senza appigli, nè possibilità, l'unica nostra gratificazione sarà trovare un tonno abbastanza  compiacente e disponibile con cui condividere il corso della vita.
Io, per quanto mi riguarda, mi sto  già allenando.
Sorride in mezzo al tavolo felice del suo nuovo taglio di capelli  impaziente di inondarmi la bocca di marinare fragranze.
Ancora prima di incontrare il suo sapore so già che lei non mi tradirà.
E' a me stasera, va bene così.

venerdì 10 agosto 2012

Appeso alle sporgenze di una memoria


La tua figura sfuma, si ingarbuglia, 
come la tua voce increspata dalle lacrime
e mi lascia  confuso.
Forse succede così quando ci si risveglia  da un  sogno
 o forse da un incubo
di accecarsi, sprofondare nel  vuoto
e rimanere nel limbo
sospesi
tra  passato e presente  
tremulo ricordo
appeso alle sporgenze  di una memoria.

domenica 5 agosto 2012

Essere soli

Essere soli è un modo per toccare meglio il fondo di  se stessi.
Ma se il fondo è una pozzanghera anche questa arditezza non è senza colpevoli.

sabato 4 agosto 2012

martedì 31 luglio 2012

Vorrei

Vorrei.
Voce verbale che contiene una valanga di  desideri che il volente  non realizzerà mai.
Il futuro è una volontà costantemente impossibilitata ad  agire per come vorrebbe.
La vita è una volontà impedita dal tempo.
Volente o nolente bisogna accettarlo.
Sciacquone.

lunedì 23 luglio 2012

Chi sono?

Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musico, allora?Nemmeno.
Non c’è che una nota
nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque… che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.


Aldo Palazzeschi