All’indomani
della chiusura del mercato di gennaio, al cospetto della solita imbarcata di
stranieri ci accorgiamo quanto sia difficile urlare ancora Forza Italia. Se poi vedi Silvio Berlusconi
mettersi in coda a pietire considerazione come un bavoso pensionato in attesa
dell’agognato sussidio di fronte al trionfante Renzi qualcosa non va e la gente
mormora.
L’asta
di Silvio s’è ammosciata e la bandiera del Berlusca si sta sbiancando a tal
punto che ora un passaggio di consegne in seno all’opposizione pare quasi obbligato se non necessario.
Ma
chi potrà sostituirlo?
A
suo tempo Matteo Renzi si rese utile sussurrando agli italiani un sogno accessibile
distante dall’’alcova degli eccessi berlusconiani.
Ora
è diventato un apostolo dello scacchiere politico scaccolando l’opposizione
di Destra in tre mosse indebolendo FI costituendola una società satellite del PD e
spianando la strada alla rinascita della Lega che ha spodestato il
bizzoso Grillo quale polo
eccitatore degli intestini umani . Ora è il turno di
Matteo Salvini e la Lega, l’opposizione ineleggibile che ogni governo sogna. Il Grillo Parlante
delle viscere degli Italiani lo sta interpretando lui.
Intanto ha già conquistato la fatale fatina Elisa Isoardi che diciamolo, parla meglio
della Pascale e legge il gobbo istituzionale con risultati migliori rispetto alla pur incantevole
Boschi.




